ORARI: Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

Biglietto intero: € 6,50 - Biglietto ridotto: € 3,25
Il biglietto è valido anche per il Dipartimento degli Strumenti Musicali

E’ uno dei musei più visitati nel mondo per la presenza del celebre David di Michelangelo.

La Galleria fu istituita dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena come raccolta didattica per gli allievi della Accademia di Belle Arti. Dopo i riordinamenti e le acquisizioni ottocentesche è divenuta il popolare museo michelangiolesco. Non si può però dimenticare che insieme alle statue di Michelangelo, la Galleria conserva un rilevante nucleo di opere che documentano la storia della scuola artistica fiorentina dal Duecento fino all'Ottocento.

La Galleria è situata nei locali trecenteschi dell'ex Ospedale di San Matteo e dell'ex monastero femminile di S. Niccolò di Cafaggio, riadattati alla fine del ‘700 per ospitare la Galleria. Nel 1882 fu costruita la sala della Tribuna che accoglie il David di Michelangelo

Le Collezioni

la collezione originaria è stata incrementata con l'arrivo di opere d'arte da chiese e conventi fiorentini in seguito alle soppressioni religiose del XVIII - XIX secolo. Nel 1873 vi giunse il David di Michelangelo e nel 1909 le quattro "Prigioni" ed il San Matteo dello stesso Michelangelo.

Oltre a questo celebre nucleo di opere michelangiolesche, la collezione comprende anche dipinti di scuola fiorentina dal Duecento al Cinquecento, modelli originali in gesso di Lorenzo Bartolini e Luigi Pampaloni e una raccolta di icone russe.

Una nuova sezione dedicata alla collezione degli strumenti musicali antichi appartenuti ai Medicied ai Lorena è stata inaugurata nel 2001.

Le Opere di rilievo:
- Michelangelo: David (1501-1504), da Piazza della Signoria; San Matteo (1505-1506), dalla cattedrale di Firenze; Quattro Prigioni (1530 c.), dalla Grotta del Giardino di Boboli, scolpiti per la tomba di Papa Giulio II; Pietà, dalla chiesa di S. Rosalia a Palestrina (Roma)
- Giambologna: modello del Ratto delle Sabine (1582)

Tra i dipinti si segnalano opere di Pacino di Bonaguida, Taddeo Gaddi, Bernardo Daddi, Orcagna, Giovanni da Milano, Lorenzo Monaco, Lo Scheggia, Botticelli, Perugino, Filippino Lippi, Fra’ Bartolomeo, Andrea del Sarto, Pontormo, Bronzino, Allori, Santi di Tito.